Sto assistendo ad un cambiamento della mia coscienza, della resistenza ad esso e del ruolo che sta giocando nelle mie relazioni con la gente e nella vita. Ringrazio Dio per mia capacità di concepire l’orizzonte limitato della mente e lo spazio infinito che riposa nel mio corpo, la mia coscienza. In certi momenti lo dimentico. Portata via dai pensieri creati dalla mente, ma grazie dio, non per molto. Sto crescendo in presenza-sto imparando a immergermi con situazioni e persone difficili, diventare amica con i miei cosiddetti nemici. quello che non mi piace in altri è certamente un riflesso di qualcosa che sto ignorando o non integrando positivamente in me stesso .
questa settimana è stata un’imbrogliona! l’ego diventa palese a me nel suo modo subdolo e sottile, i tentativi di trasformare l’amore in odio, la sua volontà intelligente per fare un disastro sul latte versato. furbo piccolo ego, pensa cio’ ch’è meglio o peggio; abbaiare, la difesa, dando la colpa, attaccare, giudicare, imprimendo, in mostra, farsi più grande o più piccolo di qualcun altro! la sua risibilita’ non e’ potente e così non ho più paura! un nuovo spazio si apre per me! attraverso l’apprendimento del come contenere l’ego, attraverso la mia presenza, sto imparando a contenere la possessione del mio spazio, possedere la mia coscienza, questo è ciò che significa per me la proprietà. di possedere la vostra unità con la verità più profonda, il nostro senso di essere essenziale. per conoscerla, per sentire il tuo corpo interiore e benedirla. c’ è un universo dentro di me, grazie a Dio lo so. Sì, c’è un universo dentro di te. Ringrazio la vitaVitale. noi la conosciamo. (la mente è in grado di concepire una piccola frazione di questo mistero).
le foglie danzanti dal vento, cantando a me, chiedendo a me, bagnando me, sono arrossita, io sono timida
a far decollare i miei abiti,
lasciare che il vento mi perfori attraverso i fori nel mio cuore, gonfio rosa e verde
attraverso i pizzichi di spine - mortifica, la sensazione dei rami che costruiscono, crescono nel mio
suono di un corno silenzioso in cima all’albero della mia testa-
sto ricevendo il suo dono degli
uccelli che atterrano.

